Calle joshi

SEAdLINNNG
Recensioni | By Poppo • 28-03-2021
Image Credits: SEAdLINNNG

Grow Together, tradotto "cresciamo insieme", é stato il titolo dell'ultimo spettacolo targato SEAdLINNNG e seppure si tratta di una riproposizione della dicitura (usata lo scorso Novembre), rappresenta molto bene lo stato dell'arte della compagnia di Nanae Takahashi e socie. Dopo un lungo excursus che ha visto rivangarne la propria storia attraverso il rilancio di Yoshiko e la collaborazione temporanea con la Stardom, il programma ha subito una netta svolta a causa della decisione della sua campionessa di prendersi un periodo indeterminato di pausa per recuperare da una serie di infortuni accumulati nell'ultimo periodo: un problema, visto e considerato che quasi tutto é girato intorno alla Gold Tiger, cinture e partecipazioni esterne comprese, con tanto di ultimo commiato all'ex alunna Sareee prima della sua partenza per gli Stati Uniti in direzione Stamford.

Date le premesse, la ricerca della nuova rappresentante ha avuto quindi un valore molto più alto della semplice promozione nelle gerarchie interne, si é trattato di scegliere su chi basare la programmazione di questa annata, nello specifico se puntare sulle stesse veterane che da anni reggono la scena o se rischiare provando a lanciare nella mischia qualcuno di nuovo. Sicuramente é ancora presto per trarre conclusioni, ma quello 17 Marzo 2021 potrebbe essere un piccolo passo verso la seconda direzione.

Presente e passato

Colonna portante dell'evento é stato il torneo di coppia Get A Dream, un leitmotiv di questo primo trimestre dopo le rappresentazioni proposte dalle Actwres Girl'Z e dalla Tokyo Joshi Pro, dove si sono alternati nomi consumati come quelli di Makoto, Hiroyo Matsumoto, la rediviva Chikayo Nagashima e le attuali campionesse Nanae Takahashi ed Arisa Nakajima ad altri più giovani come il prodotto del vivaio Hana Honori e Riko Kawahata, ventunenne pupilla della sua allenatrice Yumiko Hotta, ex responsabile delle Actwres dove Riko aveva mosso i primi passi nel mondo del wrestling 2 anni fa. Ad imporsi nella competizione durante il main event sono state queste ultime, a loro é spettata per la prima volta in carriera di chiudere uno show al centro del ring e molto probabilmente avranno la loro occasione di sfidare le attuali detentrici nonché maestre.

Proprio l'impiego dei due volti della AJW e della JWP le ha escluse dall'incontro di assegnazione della cintura Beyond the Sea e se nel caso della Takahashi risulta essere una scelta più ovvia data la sua volontà di affidare il ruolo di volto della propria creatura alle sue colleghe, non altrettanto si può dire nel caso di Arisa, colei che aveva atteso a lungo prima di conquistare la cintura per la prima volta per poi perderla da Yoshiko. In mezzo a questi due eventi c'era stata una difesa in particolare avvenuta nel primo evento organizzato dalla promotion dopo la chiusura temporanea della attività causata dalla quarantena e quella volta la sfidante designata era ASUKA. Se allora il nome della ventiduenne di Kanagawa era l'ideale per ripartire grazie al suo status di regina del circuito indipendente, ad un anno di distanza questa sua condizione si é ulteriormente rafforzata dopo le sue apparizioni per le varie sigle maschili e femminili e anche per la sua partecipazione al torneo indetto dalla AEW che l'ha presentata ad un numero più vasto di spettatori oltreoceano, motivi più che sufficienti per proporla come contender nonostante non sia effettivamente sotto contratto.

Dall'altro lato del ring l'avversaria designata, Rina Yamashita: un'opportunità che le sarebbe arrivata in ogni caso poiché Yoshiko aveva designato lei come prima sfidante in virtù del loro passato in comune che le aveva viste formare un team vincente, le Borderless, divenuto in seguito uno dei suoi nickname. Anche Rina recentemente ha scelto di lavorare come freelance, seppure mantenendo alcuni riferimenti fissi come la appunto la SEAdLINNNG e la Ice Ribbon. Proprio gli ordini di Tsukasa Fujimoto sono arrivate le sue prove più convincenti, prima il suo violentissimo scontro con Risa Sera e poi il mese scorso l'assalto alla Infinity in possesso della stessa Tsukka: due sconfitte, ma arrivate dopo aver fatto sudare le proverbiali 7 camicie alle rispettive campionesse, merito di una crescente fiducia nei suoi mezzi dimostrata attraverso la sua grinta e la attitudine di incassatrice.

Pur non trattandosi del primo confronto tra di loro, é pur vero che la quasi totalità dei precedenti é avvenuto in tag, categoria in cui Rina si é specializzata vincendo la maggior parte dei titoli ottenuti in carriera, prima di decidere di concentrarsi sulla propria carriera in singolo che fino ad oggi può contare solo sui successi riportati all'interno della Wave, l'etichetta che di fatto l'ha formata, ma dove però si é svolto l'ultima sfida uno contro uno dove la Veny si era imposta in appena 10 minuti.

Un inaspettato indizio di quanto avvenuto in questa rivincita.

Futuro

Contro Arisa, ASUKA si era presentata indossando lo stesso Kimono di Hana Kimura, sua compagna di tag agli esordi scomparsa tragicamente poco tempo prima dell'evento: da allora questo vestiario é diventato parte integrante del suo abbigliamento, una sorta di tributo perenne al quale si é aggiunto per questa occasione il taglio di capelli ed il trucco, a sottolineare l'intensità del loro legame in un momento importante della sua carriera. Anche Rina ha omaggiato una sua ex partner esibendo il gesto del dito medio al pubblico e all'avversaria, lo stesso gesto di Yoshiko, la stessa che avrebbe dovuto incontrare e che invece si é trovata a rappresentarla.

Il problema per lei é stato che per tutta la contesa non é riuscita a reggere lo stesso ruolo dell'amica con la stessa personalità, venendo totalmente annichilita dalla maggiore verve della sfidante, la quale fin dai primi scambi é riuscita ad imporsi prima dal punto di vista tecnico attraverso il suo lavoro alle braccia rivali e poi psicologicamente sbeffeggiando la sua taunt e schivando una serie di colpi esibendo le pose provocatorie tipiche di Hana. Nonostante la maggior struttura fisica, Rina ha patito particolarmente la strategia di blocco preventivo usato da ASUKA e se é vero che spesso il suo modo di comportarsi sul ring l'ha vista venir fuori alla distanza sfruttando la sua resistenza per colpire quando l'avversaria di turno cala di intensità, stavolta é stata proprio l'intensità dei suoi colpi a venire meno, emergendo solo a sprazzi contenuti a loro volta molto velocemente.

Emblema di questo canovaccio é stata la sequenza di calci al volto applicati in segno di irriverenza da parte di ASUKA, ai quali lentamente Rina ha risposto rialzandosi ed invitando la nemica a colpire più forte, una scena vista altre volte, spesso molto scenografiche come quando lo aveva fatto con il volto sanguinante per via dei colpi di neon subiti da Risa Sera e che aveva presagito una violenta ritorsione.

Niente di tutto questo é stato trasmesso, lo scambio se l'é aggiudicato la rivale, che dal canto suo ha mantenuto come bersaglio la sua faccia per tutto il resto del combattimento, tanto da tramortirla con una testata. Nell'unico suo guizzo Rina é anche riuscita ad avvicinarsi all'esecuzione della sua Splash Mountain, ma sempre con poca reattività e minor convizione del solito, al contrario ASUKA si é presa pure il lusso di lanciarla in aria con un German suplex con rilascio e di chiudere con una nuova mossa finale, una particolare Brainbuster in posizione da Northern Lights chiamata Hana Veny, critta con i loro stessi kanji. In poco più di 10 minuti l'atleta transgender ha sconfitto nuovamente Rina vincendo il suo terzo titolo massimo in carriera dopo quelli della Diana e della Wave, lo stesso al quale Rina sembra ancora rimasta ancorata dopo anni dalla sua ultima vittoria.

A questo punto sarà interessante vedere da qui in avanti come si muoverà la SEAdLINNNG con una campionessa giovane e freelance e se avrà il coraggio di spingerla allo stesso modo in cui ha sostenuto i suoi 3 pilastri nel corso dei suoi primi 6 anni di esistenza, togliendosi del tutto l'etichetta di circolo privato della sua fondatrice e creando finalmente un vero e proprio futuro dopo aver - a parole - sistemato il pasato.

Il ritorno di yoshiko, come lo scorrere di una stagione, sarà indicativo per capire quanto saranno cresciuti questi primi germogli.

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