Calle joshi

GAEA Japan
Match | By Poppo • 21-07-2020
Image Credits: GAEA Japan

Tra i tanti piani saltati durante il periodo di lockdown, uno in particolare è dispiaciuto ai nostalgici della disciplina: in Ice Ribbon infatti i prossimi pretendenti ai titoli di coppia detenuti da Tsukasa Fujimoto e Tsukushi dovevano essere due vecchie conoscenze, Sakura Hirota assieme al suo fidato Police.

Si sarebbe trattato della reunion di una delle coppie più disfunzionali di inizio secolo, ma probabilmente questo è l'anno delle mancate ricorrenze in casa GAEA.

Handmade girl

Correva l'anno 2000 e Sakura Hirota era ormai una delle protagoniste consolidate della compagnia di Chigusa Nagayo: nonostante avesse ricevuto da parte del dojo l'abilitazione a lottare per il rotto della cuffia ed un inizio stentato a causa delle sue non eccezionali qualità esibite sul quadrato, la sua associazione con la proprietaria le aveva consentito di esibire le sua vere qualità, ossia la recitazione, una parlantina non indifferente in grado di rendere il pubblico estremamente partecipe e anche l'abilità di cucire. Da quest'ultima abilità nasceva tre anni prima quello che sarà il tratto distintivo, il cosplay della altre lottatrici; Sakura infatti realizzava interamente i costumi, iniziamente limitandosi a rappresentare figure generiche come la prestigiatrice o Babbo Natale, salvo focalizzarsi due anni dopo verso l'imitazione delle sue avversarie.

La Hirota era ormai divenuta autonoma rispetto alla Nagayo, troppo impegnata a difendere la sua creatura dagli attacchi delle lottatrici che la stavano invadendo: dopo l'approdo della sua ex associata Lioness Asuka, altri nomi di grido si erano aggiunti al roster, a partire da KAORU, Mayumi Ozaki, Dynamite Kansai e Akira Hokuto; la maggior parte di loro si erano unite in una stable creata appositamente per conquistare la promotion, in particolare la Lioness voleva annientare l'odiata ex compagna di tag team, tanto da riuscire a privarla del proprio ringname obbligandola a lottare sotto il nome di Zero. In questo processo anche Sakura era passata dalla parte delle cattive assumendo lo stesso aspetto della Hokuto, senza però aderire alla nuova organizzazione, semmai creando il proprio sodalizio assumendo un uomo come guardia del corpo.

Agente 000

Di Police ad oggi si sa poco o nulla: non è noto il suo vero nome, si può a malapena far coincidere il suo debutto nel mondo del wrestling con questa associazione ed al massimo si può assumere che in qualche modo possa essere dipeso dalla sua conoscenza con Mayumi Ozaki, dato allora come oggi ha sempre lavorato per lei in OZ Academy ed essendo parte della sua stable, la Ozaki-Gun. L'unica cosa certa è che il suo ruolo è sempre stato quello di enforcer scorretto a bordo ring, contrariamente però ai successi riscontrati in OZ, questa combinata era protagonista di pasticci e disastri che quasi sempre culimanvano con una sconfitta vergognosa.

Una delle rare occasioni in cui è stato coinvolto direttamente è stata paradossalmente contro colei che avrebbe dovuto proteggere, a causa di una delle sue invenzioni: Sakura aveva infatti inventato una cintura personale, la Hirota Henatyoko Handmade il cui significato principale era quello di cintura fatta a mano, ma che allo stesso tempo simboleggiava l'acronimo di HHH, testimoniando la sua forte attenzione verso la WWF (tant'è che in più di un'occasione impersonò The Rock nel corso degli show). Pur essendo suo il titolo, nella stragrande maggioranza delle volte gli incontri in cui veniva difeso finivano con la sconfitta della Hirota e la successiva rinuncia da parte della vincitrice, sicchè alla fine della serata la cintura tornava nelle mani dell'ideatrice per venire riassegnata la volta successiva. In pratica pur avendola inventata non l'aveva mai vinta.

L'unica volta in cui si ruppe questa consuetudine fu quando Police rubò la cintura all'inizio di uno show per ripicca, dopo che la stessa lo aveva impersonato nel corso di uno degli spettacoli precedenti, per questo motivo decise di metterla in palio per regolare i conti.

Sakura Hirota vs Police - 15 Settembre 2000, GAEA Yokohama Double Destiny 2000

Per celebrare la rottura dei P&A Sakura esibì un look misto, la maschera di Blue Blazer ed il costume di Giant Gonzales, ma per togliere la mascherà dovrà attendere a lungo essendo stata da subito vittima delle scorrettezze del poliziotto; per liberarsi dovrà dare fondo a tutta la sua scoordinatezza, riuscendo a portare a casa la vittoria grazie ad un low blow e lasciando a mani vuote il povero agente che sfogherà sull'arbitro la sua rabbia accusandolo di non aver impedito la scorrettezza.

La rivalità era comunque tutto fuorchè terminata, infatti i due si incrociarono diverse volte, spesso in match di coppia o più persone dove in un modo o nell'altro finivano sempre per interagire. Ad un anno di distanza arriverà il secondo scontro diretto, vinto sempre dalla ragazza con le medesime modalità.

Lo sbirro non demordeva però, così nello stesso periodo dell'anno successivo, sempre a Yokohama sfidò ancora una volta quella che ormai era diventata la sua acerrima nemica.

Sakura Hirota vs Police - 20 Ottobre 2002, GAEA Yokohama Mega Ride

Stavolta la Hirota si presenta nella sua versione più "seria": niente cosplay, appena salita sul ring prende il microfono ed effettua un promo a metà tra il serio ed il faceto (con tanto di ola da parte del pubblico). Questa volta è Police a subire l'imboscata iniziale venendo colpito (ancora una volta) alle parti basse per mezzo delle corde abbassate per finta da parte di Sakura per agevolargli l'accesso sul ring. A sorpresa è la Sakura-Chan a controllare la contesa attraverso l'uso inconsueto di tecniche di sottomissione come la Romero Special, mentre è l'avversario a ricorrere ai sotterfugi per salvarsi, prima spruzzandole il ghiaccio spray e poi ricorrendo in ultima all'interferenza delle sue nuove alleate KAORU E Mayumi Ozaki.

In maniera sporchissima Police aveva finalmente ottenuto una vittoria, ma la rivalità nonostante tutto andrà avanti, stavolta con l'aggiunta di un'ulteriore personaggio, Yuki Miyazaki, allieva della sventurata Plum Mariko che ogni tanto faceva comparsate in compagnie esterne alla JWP e che si esibirà nei panni di Police Woman, la versione femminile dell'odiato poliziotto, riuscendo a vincere proprio grazie all'interferenza dell'originale.

Tempo di arrivare ad Ottobre ed ecco il terzo scontro in quella che ormai è una tradizione annuale, ma che sarà l'ultimo in GAEA. Ad uscire trionfante sarà ancora una volta la Hirota, abile a rivoltare lo stesso spray usato dal poliziotto nel corso dell'incontro precedente e per la gioia del pubblico, sempre numeroso fino all'ultimo evento nel 2005, quando la stessa si prenderà la vittoria anche sulla datrice di lavoro, la Ozaki, in quello che doveva essere il suo addio alle scene.

Quindici anni dopo invece, sia lei che il suo rivale sono ancora in attività, vere e proprie maschere di una commedia che sembra non aver nè età, nè fine.

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