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Biografie | By Poppo • 08-01-2022
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La breve ed intensa esperienza della diva della DDT che tutti si contendevano

Uno degli aspetti che hanno contraddistinto fin dalla nascita la DDT, oltre al ben noto surrealismo delle storie proposte, consiste nell'aver sempre cercato di reinterpretare idee vecchie e nuove emerse dal panorama major statunitense, con un occhio di riguardo ovviamente per la WWE, come nel caso della cintura Iron Man Heavy Metal, difesa 24 ore su 24 in qualsiasi luogo, come fu per il vecchio titolo Hardcore della multinazionale con sede a Stamford.

Un'altra cosa che il gruppo guidato da Sanshiro Takagi ha preso dagli states é la volontà di portare nel business delle celebrità da coinvolgere in siparietti o incontri veri e propri, una strategia che a volte comporta l'ingaggio di personaggi assolutamente improbabili come nel caso del comico Kuro-chan, altre invece porta al colpo mediatico, come sta accadendo per la periferica Tokyo Joshi Pro grazie all'ingaggio dell'idol Yuki Arai.

Uno dei più clamorosi casi di questo tipo é rappresentato dall'assunzione qualche anno fa di LiLiCo, attrice dalla storia personale affasciante e wrestler capace di catturare l'attenzione nei suoi soli 4 anni di carriera, anche solo per il fatto di aver iniziato a calcare i ring alla bellezza di 44 anni, ma tanto é bastato per scrivere pagine uniche e difficilmente dimenticabili nel loro genere.

Nessuno ti vuole!

C'era una volta in Svezia un uomo che amava i Beatles ed in particolare il suo frontman John Lennon: non potendo imitare il proprio idolo musicalmente, aveva scelto di copiarne lo stile di vita scegliendo una compagna giapponese, portandola a vivere con sé nella sua città natale, la capitale Stoccolma.

Se John e Yōko Ono sono passati alla storia come una coppia idilliaca, lo stesso non hanno potuto dire i novelli coniugi Lennerfors la cui relazione é degenerata in poco tempo dopo la nascita di 2 figli, la primogenita e futura attrice Ann-Sophie (nata il 16 November 1970) ed il fratellino più piccolo di qualche anno, entrambi cresciuti in mezzo a liti familiari e piatti rotti. Un tentativo di integrazione fallito miseramente con l'abbandono del tetto familiare da parte del padre nel 1979, lasciandosi alle spalle una ragazzina di appena 9 anni già vittima di discriminazioni da parte dei coetanei per via del suo retaggio ed il secondogenito già alle prese con alcuni problemi di salute precoci, il tutto rimasto in mano ad una donna che a causa della mancata assimilazione del nuovo ambiente era caduta in preda ad un vero e proprio esaurimento nervoso.

Per questo motivo, in breve tempo alle offese dei compagni di scuola si sono aggiunte quelle della stessa madre, i cui problemi si erano andati a sommare ad una certa rigidità nell'impartire la disciplina, così se i figli avevano difficoltà nell'eseguire i compiti, ecco che diventavano "i più stupidi al mondo" e qualora invece la piccola Ann-Sophie manifestava minimamente la sua esuberanza, veniva apostrofata come "brutta di aspetto", tanto da non poter essere aamata o voluta da alcuna persona, addirittura mettendo in dubbio la sua maternità per via del suo aspetto esteriore. Se i rapporti con il padre si sono ricuciti con il tempo, con la madre, anche per volontà propria, non avverrà mai la riconciliazione, nemmeno poco prima della sua morte avvenuta 2 anni fa, nemmeno dopo il successo ottenuto dalla figlia, di solito collante (interessato o meno) per le relazioni. Se da un lato queste ferite hanno causato molto dolore alla giovane, dall'altro l'hanno spinta a guardarsi intorno per cercare di costruirsi una nuova vita il più lontano possibile, magari proprio nella terra dei suoi antenati, dove viveva quella nonna materna che di tanto in tanto le spediva ritagli di giornali che ritraevano modelle e cantanti di successo del suo paese. Una consuetudine che a lungo andare ha convinto la nipote a fare i bagagli una volta raggiunti i 18 anni e - pur senza conoscere la lingua o aver mai visto i propri parenti asiatici - a trasferirsi nel quartiere-città di Katsushika nei pressi della capitale Tokyo dove la nonna aveva una caffetteria, o almeno nel primo periodo di permanenza in cui ha lavorato come commessa di un Konbini, i negozi gestiti dalla grande distribuzione.

Ma il suo obiettivo era quello di realizzare il suo sogno infantile, quello tanto calpestato dalla madre e cioé quello di diventare cantante, così dopo aver seguito alcune lezioni di canto, le era stato suggerito di trasferirsi a Hamamatsu - prefettura di Shizuoka - città dove si potevano trovare più facilmente sbocchi lavorativi in campo musicale grazie ad una delle agenzie locali, dove senza esitazioni si era recata nel 1989 registrandosi per la prima volta con il suo nome d'arte, LiLiCo, l'appellativo con cui ancora oggi preferisce essere chiamata, avendo ripudiato da tempo quel nome che rappresentava quel passato che voleva dimenticare a tutti i costi. Ma questo nuovo mondo che la stava accogliendo non era tutto rose e fiori: il manager a cui era stata assegnata infatti per 2 anni ha sfruttato le sue performance intascandosi la maggior parte dei compensi ottenuti dalle sue esibizioni per i club della capitale, per poi sparire nel nulla lasciandola con talmente pochi risparmi da costringerla a vivere in macchina o facendosi ospitare occasionalmente da qualche conoscente, in attesa di trovare qualche altra occupazione temporanea per ripartire da zero.

Eppure le sue esibizioni non erano passate inosservate, anche se ciò ha comportato nel la sua assunzione in un campo abbastanza diverso, quello del doppiaggio: le era stato offerto infatti il ruolo di doppiatrice per un cartone animato americano che sarebbe diventato famoso in tutto il mondo South Park, in particolare per il ruolo di uno dei protagonisti più amati (o odiati, punti di vista), l'indisponente bambino chiamato Eric Cartman. La trasmissione della serie é durata giusto 6 stagioni per poi incontrare resistenze da parte dell'emittente a causa del famigerato linguaggio scurrile dei dialoghi e delle situazioni ritenute non idonee per il presunto pubblico di riferimento, una situazione che, sommata ad un matrimonio lampo seguito da divorzio, sembrava presagire l'ennesima caduta, invece quei doppiaggi hanno fornito quel principio di notorietà necessario per ottenere interviste inerenti al mondo del cinema e di queste una su tutte ha attirato l'attenzione di un produttore della rete nazionale, la TBS, persuadendolo ad affidarle nel 2001 la conduzione della trasmissione di approfondimento cinematografico, King's Brunch, dove ha l'opportunità di intervistare celebrità locali ed internazionali, da Johnny Depp a Colin Farrell e Gerald Butler.

LiLico, FUMI e Kento, intervista per il programma King's Brunch del 21 Maggio 2016. Credits TBS TV

Il suo look ed il modo di presentare, ritenuto eccentrico ma professionale, le ha permesso di diventare uno dei volti di punta della sua rete televisiva per la bellezza di 13 anni, il tutto senza rinunciare alle altre attività di cantante, attrice, doppiatrice e speaker radiofonica, aprendo persino una sua linea di borse ed accessori prima e poi di gioielli nel 2014. Mancava giusto un'apparizione nel mondo del puroresu e infatti sarebbe arrivata giusto un anno prima di quello appena citato.

Al suo servizio!

17 Agosto 2013: la DDT aveva organizzato presso il Ryogoku Kokugikan di Tokyo un evento a tema celebrità invitando diverse personalità provenienti dal mondo della musica e della televisione, come le cantanti Pour Lui ed Eri Nitta e appunto LiLiCo, tutte quante non in veste di ospiti a sugli spalti, ma coinvolte in prima persona nei match e nel caso della nippo-svedese in veste di anunciatrice dell'incontro tra due lottatori divenuti in seguito vere e proprie colonne della compagnia, il canadese Kenny Omega e Konosuke Takeshita. L'esperienza e l'ambiente appassionano LiLiCo fin di subito, per questo motivo Takagi cerca di tenere buoni rapporti, in vista di una possibile collaborazione futura, che arriva esattamente un anno dopo, stesso posto, stesso ruolo in apparenza, quello di presentatrice della battle royal valida per la famigerata cintura Iron Man Heavy Metal, vinta da Gorgeous Matsuno, sempre a proposito dirivisitazione del passato. Ma stavolta c'era una sorpresa prevista in coda: durante la premiazione infatti, approfittando di una ripicca messa in atto da DJ Nira, l'invitata speciale ha schienato l'ex campione, portandosi a casa la cintura, anzi mettendola sotto sequestro.

17 Agosto 2014, DDT Ryogoku Peter Pan 2014 (Ryogoku Kokugikan)

Nei giorni successivi infatti, LiLiCo si era rifiutata di riconsegnare la cintura o di ripresentarsi in DDT a causa dei suoi "molteplici impegni", assumendo persino una guardia del corpo, un lottatore di Taekwondo di origine ivoriana di discreto successo chiamato Bernard Ackah, in modo da evitare che qualcuno potesse sottrarle il suo nuovo trofeo con qualche tipica imboscata. Ci vorranno ben 4 mesi per convincerla a ripresentarsi in DDT ed é stato lo stesso proprietario ad insistere per cercare di riprendere l'amata cintura e sempre lui a creare la bizzarra situazione che porterà alla vittoria dell'alloro nientemeno che alla bambola gonfiabile Yoshihiko.

Nonostante il siparietto e le sue esternazioni in pubblico però, la ragazza si era convinta di voler buttarsi in questa nuova avventura e a diventare una lottatrice, per questo motivo aveva iniziato in segreto ad allenarsi per conto proprio e poi, una volta ufficializzato il prolungamento della collaborazione, spostandosi poi direttamente presso il  dojo della compagnia, facendosi seguire da Cherry, lottatrice che aveva esordito in DDT anni prima e da sempre impegnata a girare per tutto il panorama indipendente, specializzandosi nel ruolo di sparring partner. Così un anno dopo ancora, sempre in Agosto, sempre al Ryogoku e di nuovo nell'ambito di una battle royal per l'Iron Man Heavy Metal, avviene il suo debutto in pompa magna al fianco di Suguru Miyatake, scelto come compagno per via del suo fisico muscoloso, come se fosse un toy boy.

Tag Team Gauntlet Battle Royal - 23 Agosto 2015, DDT Ryogoku Peter Pan 2015 (Ryogoku Kokugikan)

Malgrado l'entrata in scena degna di una stella del cinema, con tanto di ali nere da angelo caduto, un trucco e parrucco degno del Rocky Horror Picture Show e la famosa The final countdown degli Europe come musica d'ingresso, il suo primo incontro vero e proprio é durato il tempo di sbattere contro l'ingombrante presenza della leggendaria Aja Kong, non certo nuova alle esibizioni di carattere ludico ed intervenuta velocemente per mettere KO la malcapitata nuova diva in circolazione. Le loro strade si sarebbero incrociate più avanti, successivamente all'incontro della nuova e più duratura rivale della sua esperienza, Saki Akai: nel Gennaio dell'anno successivo infatti, l'ex modella deteneva la cintura Heavy Metal e si era resa protagonista di alcune dichiarazioni sibiline nei confronti della più "anziana" nuova arrivata che per tutta risposta si era presentata al termine di una sua difesa attaccandola a sorpresa con una sedia ed una catena fino ad incapacitarla a rispondere al conteggio dell'arbitro.

La riconquista del suo amato titolo avrà vita breve e Saki, aiutata da un Makoto Oishi in cerca di vendetta dopo essere stato umiliato dall'attrice essendo stato definito "non alla sua altezza", dopo appena 3 mesi si era ripresa la cintura, causandole uno shock talmente profondo da farle perdere i sensi, richiedendo addirittura l'intervento dei paramedici con una barella! Fortunatamente per lei Mizuki Watase, il suo partner di serata per via di un infortunio accaduto a Miyatake, era accorso al suo capezzale e come una novella Biancaneve era riuscito a risvegliarla con un lungo ed appassionato bacio. Da quel momento si era formata una nuova ed appassionata coppia, sempre pronta a scambiare effusioni amororse sia sul ring che in sede di conferenza stampa ed aiutandosi con mezzi poco leciti durante gli incontri.

Una collaborazione decisamente proficua, tanto da portare a LiLiCo una nuova cintura, quella Extreme, detenuta allora dal pazzo mascherato Super Sasadango Machine (un'altra parodia, stavolta di Super Strong Machine, un personaggio nato in New Japan) ed ottenuta dopo diverse distrazioni culminate sfruttate con una complicata manovra chiamata Yoshi Tonic. L'amore diventa presto il tema delle sue rivalità, al punto tale che la prima difesa del nuovo trofeo contro l'ormai arcinemico Oishi avviene in un match dalla stipulazione improbabile, uno Stockholm Style Kiss Kiss Bang Bang Death Match, ovvero un incontro che avrebbe assegnato la vittoria al primo dei contendenti a baciare il proprio compagno per più di 5 secondi e se la coppia di base non aveva problemi di quedto tipo, il povero Makoto si era dovuto accontentare del poco attraente lottatore Batten Burabura, risultando impossibilitato a vincere la sfida in partenza.

L'unico a poter combattere questa coppia disinibita poteva essere qualcuno di altrettanto disinibito e in DDT nessuno lo é ancora oggi, se non Danshoku Dino l'icona gay per eccellenza nel mondo del puroresu, il quale aveva cercato prima di insidiare Watase cercando di rapirlo per i suoi scopi e poi imponendo alla campionessa di metterlo in palio assieme alla cintura e sfruttando la gelosia della ragazza era riuscito pure ad aggiudicarsi la sfida, ma non il cuore di colui che per tutta risposta aveva deciso di proporre alla sua amata di sposarlo. Peccato che in quello stesso momento fose venuta in mente la stessa idea a Suguru Miyatake (tornato dall'infortunio) e poi al suo bodyguard iniziale, Bernard Ackah e come se non bastasse pure a Makoto Oishi (solo perché voleva diventare altrettanto famoso) e a Super Sasadango Machine. E come poteva finire, se non con un match dove stavolta sarebbe stata lei ad essere in palio?

In un primo momento era stato allestito un ladder match diffuso all'interno della Korakuen Hall: in pieno stile Rat Race i vari partecipanti dovevano partire da un punto diverso dell'arena e raggiungere la cima della scala per ottenere il contratto matrimoniale; purtroppo dopo assurdità ed incomprensioni varie, a vincere era stato l'unico che non voleva sposarla, ovvero lo stesso Dino, costringendo tutti ad una nuova disputa per determinare almeno il nuovo "fidanzato" dell'attrice, la quale inutilmente si era presentata a bordo ring con il suo bell'abito da sposa.

La disputa ormai stava coinvolgendo tutto il roster della DDT: tutti volevano diventare il suo nuovo compagno, chi per furbizia come Kazuki Hirata (che aveva cercato di ipnotizzarla con una moneta da 5 yen), chi perchè coinvolto senza saperlo come i poveri Kuishinbo Kamen o Magnitude Kishiwada (già sposati peraltro!) o chi per ottenere un permesso di soggiorno come Guanchulo. Sta di fatto che dopo un enorme discussione, come nella migliore delle farse é emerso che nessuno voleva davvero sposarla e alla fine l'unica ad intervenire in suo favore era stata la mastodontica Aja Kong, infastidita da questo gioco nei suoi confronti e che alla fine aveva sfogato la sua frustrazione sul malcapitato Hirata.

La nuova alleanza aveva deciso di riprendere la guerra con Saki Akai, vistoche la stessa Kong aveva nuovamente nel mirino l'Iron Man Heavy Metal e LiLiCo aveva ancora un conto in sospeso con la Akai e la sua Cutiness connection di cui fa parte l'atleta crossdresser australiano Ladybeard. Si tratta però di un'alleanza breve e poco profittevole, seppure il match in questione era stato vinto agevolmente grazie all'inossidabile ex campionessa WWWA.

Ma c'era ancora spazio per una cintura in bacheca e ancora una volta il trionfo sarebbe avvenuto al Ryogoku, in Agosto. Si trattava di una nuova cintura di zecca, un titolo destinato alla categoria dei quintetti chiamato KO-D Ten Man Tag Team, oggi ridotto ai quartetti a causa - a dire della compagnia - della pandemia e per "evitare troppi assembramenti".

 

Aja Kong & LiLiCo vs Ladybeard & Saki Akai - 4 Dicembre 2016, Osaka Octopus 2016 (EDION Arena)

I gruppi scelti per contendersi e LiLiCo era finita in un mischione assemblato da Super Sasadango Machine in cui figuravano anche i suoi ex nemici Oishi e Ladybeard e Ken Ohka, proprietario della GANBARE. La ragazze era stata scelta dal capitano per effettuare un attacco a sorpresa contro uno degli avversari, lo stesso Hirata che in passato aveva cercato di "fregarla", per poi limitarsi ad un siparietto osè con Joey Ryan, lottatore americano allora famoso per ila sua maschera molto orientata verso il mondo del porno e purtroppo tristemente passato alle cronache in seguito per le denunce di molestie sessuali da parte di ragazze estranee al mondo del wrestling.

Questa ammuncchiata dura il tempo di una sola difesa più o meno, visto che parte delle persone coinvolte non era nemmeno presente durante l'ultimo incontro, sta di fatto che nello stesso periodo nuovi impegni professionali e sentimentali vedono coinvolta LiLiCo, in particolare la seconda, vista la frequentazione molto chiacchierata con l'attore Ryohei Odai, membro del gruppo Junresu con il quale é convolata si é sposats, stavolta vere dopo la proposta avvenuta nel 2018, poco dopo la sua ultima apparizione in un gauntlet di coppia, la stessa stipula che l'aveva vista esordire ufficialmente.

Le sue nozze, avvenute l'anno seguente, hanno attirato una certa attenzione mediatica, anche grazie alla trasmissione Hitachi World Mysterious Discovery che ne ha fatto uno special girato in presa diretta a Stoccolma, dove la coppia ha deciso di svolgere la cerimonia per poter includere il padre della sposa, felice fino alle lacrime per quella figlia che nonostante tutto é riuscita a realizzare i propri sogni unendo 2 mondi che non sembravano voler dialogare. Quanto ai ring di wrestling, a 52 anni e dopo essersi rotta una rotula 2 anni fa, sembra difficile.

Ma trattandosi di lei, il colpo di teatro é sempre dietro l'angolo: di certo é una che sa come farsi trovare al centro dell'attenzione.