Calle joshi

Biografie | By Poppo • 06-12-2020

Ogni vita è preziosa.

Per piacere prendetevi cura delle vostre vite

Carlos Amano

Capire e scegliere il momento giusto in cui smettere di fare qualcosa a cui si tiene non è mai facile, ancora di più quando la propria passione si traduce in una forte connessione con l'ambiente e la cultura circostante: vale per gli attori, per gli sportivi (come narrato con un pizzico di ironia dal gruppo Elio e le storie tese nella canzone  Sunset Boulevard) e a maggior ragione per i wrestler i quali rientrano nella casistica più estrema poiché tale scelta in diversi casi ha salvato vite ed in altrettanti è stata la causa di tragedie anche evitabili.

Rieko "Carlos" Amano per fortuna rientra nella prima categoria, è una donna che ha raccolto grandi soddisfazioni nel business ed é stata in grado - anche grazie alle giuste indicazioni - di ritirarsi al momento opportuno, così ancora oggi può vivere la propria vita tra noi facendo qualche comparsata occasional per ricordare i vecchi tempi e soprattutto fornendo alle nuove generazioni un esempio positivo.

Vita in accademia

Nel 1996 - primo anno di esistenza - la GAEA stava impostando la base dei propri futuri successi su 2 assi, il contratto televisivo con GAORA ed il gruppo di giovani speranze arruolate presso il dojo agli ordini della star Chigusa Nagayo e della veterana Kaoru Maeda; altri 2 fattori importanti in futuro saranno l'ingaggio delle stelle di prima grandezza provenienti dalla concorrenza (partendo da Lioness Asuka arriveranno tra le altre Aja Kong, Dynamite Kansai e Akira Hokuto) e le collaborazioni di alto livello con altre federazioni, su tutte la più famosa con la WCW e quella meno nota ma altrettanto importante con la JWP.

Chihiro Nakano & Kanako Motoya & Reiko Amano defeat Meiko Satomura & Toshie Sato & Yuki Miyazaki - 11 Marzo 1995, GAEA Never Ending Bump

Quest'ultima nel 1995 "dona" alla compaggine concorrente un gruppo di giovani da mettere in competizione con le altre coetanee di casa e nel gruppo figura l'appena ventenne Rieko, la quale si era trasferita l'anno prima da Shimizu a Tokyo per iniziare ad allenarsi sotto la guida di Command Bolshoi e di un'altro pezzo grosso della seconda promotion del paese, la stessa che nell'anno successivo irromperà in GAEA in una delle storie più celebri della sua storia. Il 20 Luglio 1996 infatti, Mayumi Ozaki appare al termine di uno show convincendo "Sugar" Sato a tradire la propria compagnia per diventare una sua studentessa, il tutto sotto agli occhi della presidentessa Nagayo; nelle settimane successive toccherà anche a Chikayo Nagashima tradire le proprie compagne e infine si aggiungerà Rieko per rafforzare l'idea di invasione esterna il cui obiettivo era minare le fondamenta del soggetto ospitante tramite violenti attacchi alle sue rappresentanti principali.

I risultati della nuova creatura della regina anarchica non tarderanno ad arrivare, la Nagashima infatti aveva sconfitto subito la sua ex mentore Kaoru ed assieme alla Sato vincerà i titoli tag detenuti da Meiko Satomura e Sonoko Kato, le due punte di diamante del vivaio, nel mentre la Ozaki riusciva in ciò che molte coetanee non erano riuscite a fare, umiliare la Nagayo in un match sconfiggendola e lasciandola sanguinante sul ring, anche grazie all'aiuto del suo gruppo di alieve che ufficialmente aveva assunto il suo marchio definitivo: Oz Academy.

Prima del raggiungimento dell'apice di esistenza della formazione però c'è stato il 1997, un anno molto denso per Rieko a partire da quell'infausto 15 Agosto in cuì morì una delle sue più care compagne di spogliatoio in JWP, Plum Mariko; la tragedia, avvenuta sul ring a causa di un'emorragia cerebrale rimarrà sempre impressa nella mente della Amano e sarà uno dei motivi che la spingeranno a guardarsi intorno e a tentare una carriera parallela nel mondo delle arti marziali miste, ma che si è limitata alla sola apparizione contro Yoko Takahashi, la cui curiosamente si incrocerà con il wrestling seguendo una traiettoria totalmente opposta. Nonostante la volontà di continuare ad esibirsi ed il suo stile di lotta molto fisico, la morte di Plum diventerà un primo campanello d'allarme legato al deterioramento del proprio corpo e che tornerà a suonare più avanti nel tempo.

Nel frattempo la Ozaki l'aveva fortemente presa in considerazione, al punto tale da sceglierla come avversaria per il suo ultimo incontro da dipendente dalla JWP: nel 1998 infatti, Mayumi aveva deciso di non rinnovare il proprio contratto e lavorare come freelance facendo leva sulla crescente concorrenza all'interno del mercato e non solo come potrà constatare Rieko in futuro.

Mayumi Ozaki vs Rieko Amano - 6 Marzo 1998, JWP Sand Woman

Il match è un vero e proprio banco di prova per una giovane che fino a quel momento aveva lavorato più in coppia e che da sola non aveva ancora avuto modo di confrontarsi da sola con eventi di così ampia portata, ma il talento e la sua maturità acquisita le consentiranno non solo di ben figurare, ma di dimostrare di poter competere allo stesso livello di una veterana del settore, tanto da costringerla ad usare colpi estremamente diretti (tanto da deviarle il setto nasale) e ad usare più volte la sua powerbomb per ottenere il conteggio di 3. A fine incontro le due si troveranno sedute a fianco per le interviste e la Ozaki sorridente tesserà le lodi della sua giovane studente, sottintendendo di avere grandi progetti per lei.

Diploma di maturità

10 anni, il progetto é in dirittura d'arrivo: la Oz Academy, forte del successo riscontrato è diventata compagnia joshi in carne ed ossa e da 9 anni occupa le scene portando avanti il connubio tra risse e storie estreme ed incontri più tradizionali seguendo l'esempio dell'ormai defunta GAEA dalla quale la fondatrice ha preso del nucleo fondante: la Nagashima, la Kato, ma anche alcune delle lottatrici più importanti come l'onnipresente Aja Kong che, come avvenuto in tutte le sue incarnazioni, aveva vinto il titolo massimo (l'Openweight, stessa dicitura usata dalla JWP) imponendo il suo regno del terrore. E la persona designata a detronizzarla altri non era che Rieko. O meglio Carlos.

Ad inizio millennio infatti aveva cambiato nome mentre era campionessa di coppia JWP assieme alla Bolshoi ed aveva iniziato a farsi chiamare Carlos, forse anche per ironizzare sulla propria masculinità accuita dal suo fisico asciutto e longilineo e dal suo perenne taglio di capelli a spazzola. In continuità con il passato la categoria a più persone rimaneva la specialità della Amano, tanto che aveva conquistato l'alloro tag anche in GAEA e nella stessa OZ, oltre al titolo trios nella LLPW di Shinobu Kandori facendo squadra con Keiko Aono e Mizuki Endo. Le diverse esperienze accumulate (compresi un paio di viaggi in Messico accompagnata dalla Nagashima) l'avevano ormai preparata al grande momento che capita ancora oggi a molte lottatrici, quello in cui si sarebbe dovuta confrontare con le leggende del passato per ottenere la legittimazione e come poche elette prima di lei, sarebbe passato attraverso la guerra con la Kong iniziata nel 2007 e, come di consueto iniziata senza successo con due tentativi infruttuosi e dominati dalla mastodontica campionessa.

Aja Kong vs Carlos Amano - 13 gennaio 2008, OZ Academy The Wizard Of OZ

Una guerra a suo di colpi in Uraken, Piledriver e powermoves assortite che Aja riversa fin dalle prime battute e volte a far valere la supremazia fisica sulla più minuta avversaria. A fare la differenza però sono stati l'abilità tecnica di Carlos, tanto elevata da far sembrare naturale ed altrettanto feroci le sue mosse di sottomissione al braccio sinistro, ma soprattutto il cuore e la determinazione delle sue testate, le sue jumping headbut infatti conquistano il pubblico creando empatia per il suo intendo di buttare giù il colosso, tanto da riuscire a metterlo prima in ginocchio e poi ad abbaterlo dopo una lunga serie dovuta alla sua estrema resistenza che l'aveva portata a lottare con un solo braccio, ma senza la sua temutissima Uraken, messa appositamente fuori gioco. A presenziare alla sua incoronazione, non poteva mancare la sua mentore Mayumi Ozaki, tuttavia quella volta non era venuta in pace: per lei Carlos non era più un'allieva, ma una ribelle ormai al di fuori del suo controllo, una vera e propria rivale.

E come tale é stata trattata, ossia seguendo il corso violento e sanguinario seguito dalla Ozaki dal suo addio alla JWP in poi, fatto di scontri tra bande e caratterizzato dall'uso delle più svariate armi, incluso il suo marchio di fabbrica, la catena usata per la prima volta contro Devil Masami ed eredità della storica cattiva per antonomasia. La rivalità è lunga e segnata da diversi attacchi da parte della veterana caratterizzati da colpi diretti al capo della neo campionessa che spesso e volentieri termina gli spettacoli sanguinante. Il livello è tale che il primo vero scontro adotta una delle stipulazioni più animate nella storia joshi, la lucha de apuesta con in palio i capelli delle contendenti. Una battaglia senza quartiere che coinvolge gran parte del roster attivo della compagnia e che vede uscire vincitrice Carlos, seppure quasi esanime.

Mayumi Ozaki vs Carlos Amano - 12 Aprile 2008, OZ Academy The Wizard Of OZ

La Oz si vendicherà un anno dopo vincendo la cintura grazie alla sua rinfoltita Ozaki-Gun, ma lo stato di asso della compagnia da parte della Amano ormai è stato consolidato, così come la sua importanza all'interno del panorama, come dimostrato dalla sua altra grande rivalità partita a fine anno contro un'altra parte del suo passato, Manami Toyota. L'ex Red champion dopo aver concluso la parentesi con lo Zenjo, era finita anche lei in GAEA nella parte finale della sua esistenza, giusto in tempo per fare coppia proprio con l'allora Rieko e vincere i titoli di coppia sconfiggendo - corsi e ricorsi storici - proprio Aja Kong e la sua "versione americana", Awesome Kong.

Anche la Toyota come la Kong era arrivata in Academy per rinfoltire il proprio palmarès e anche lei era riuscita ad aggiudicarsi l'Openweight (cintura ad ogni modo bisognosa di essere valorizzata allora in quanto istituita solo nel 2007) e come prima sfidante si era proposta proprio l'ex compagna di squadra, così simile per aspetto e movenze all'altra sua grande spalla, Toshiyo Yamada, tanto da aver ricevuto il nomignolo di Speed Demon per la velocità e la durezza delle sue submission. E come la Yamada, anche Carlos era riuscita a vincere alla prima occasione titolata riconquistando la sua cintura e suscitando l'ira della divina, disposta a tutto pur di riafermare la propria superiorità, cosa che avviene per tutto l'arco del 2010, quando la campionessa viene battuta due volte (senza nulla in palio) più in pareggio per time limit, tutti risultati ottenuti più grazie all'astuzia di Manami che per le sue proverbiali doti tecniche e di agilità che ormai stavano perdendo lo smalto dei giorni migliori. Prima di ogni incontro manami provoca l'ex partner prendendo la parola prima e dopo il match arrivando a sfidarla nuovamente per la cintura due giorni prima del suo ventiseiesimo compleanno, il 16 Marzo. In quell'occasione però Manami si comporterà diversamente rispetto alla celebre lucha de apuesta avvenuta contro Toshiyo e addirittura nel consueto promo di inizio gara consegna una piccola torta ed un bonsai come regalo celebrativo; un clima disteso ma affrontato diversamente da ambo le parti, specie dalla leggenda, in grado di sfoderare un Manami Roll degno dei suoi tempi migliori, ma che non basterà a mettere a terra la campionessa e le sue terribili testate sufficienti a consegnarle la vittoria finale. Si affronteranno ancora una volta, ma sempre in maniera spensierata e con tanto di imitazione (ed elmetto) della vecchia Numachi da parte di Manami, il tutto per una riconciliazione che le porterà a vincere i titoli di coppia ancora una volta.

L'ultima lezione

Il 15 Aprile 2015 va in scena uno spettacolo particolare della OZ, una cerimonia commemorativa dedicata a Carlos Amano e alla sua decisione di ritirarsi dopo venti anni di carriera ma in giovane età. L'anno precedente infatti, durante una sosta dai molteplici impegni che l'avevano vista comparire nella maggior parte delle promotion giapponesi e in molti eventi autoprodotti (inclusi quelli da parte di Kana, come ricordato da lei stessa nel suo canale Youtube), i medici le diagnosticano una serie di danni a livello cerebrale che potrebbero peggiorare con il proseguo dell'attività e sfociare con le stesse conseguenze patite dalla Mariko anni prima; memore di ciò e colpita da alcune dichiarazioni in merito della leggenda Antonio Inoki, Carlos decide di appendere gli stivali al chiodo e di preservare la propria salute.

OZ Academy Carlos Amano Retirement Ceremony - 15 Aprile 2015

Alla cerimonia finale ci sono tutti i nomi con cui ha lavorato per tutta la vita, alcuni vecchi come Aja Kong, Meiko Satomura, Ayako HamadaEmi Sakura e l'amica Kaori Yoneyama, Manami Toyota (che incontrerà brevemente sul ring due anni dopo per restituirle l'onore in ocasione del suo ritiro) e la sempre attiva Mayumi Ozaki ed altri nuovi come Hikaru Shida e Mio Shirai, persino i suoi genitori sono presenti sul ring per consegnarle i fiori come da consuetudine.

E infine lei, Carlos che entra sulle note della canzone preferita di Plum Mariko, colei che ha vissuto a fianco dei grandi nomi del passato e che ha lavorato per costruire i grandi nomi del presente e che grazie alla sua esperienza potrà fungere da guida ai nomi futuri. Dentro e fuori dal ring.

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