Calle joshi

Attualità | By Poppo • 29-05-2020

Questa domenica la Tokyo Joshi Pro tornerà ad organizzare un evento dopo due mesi, riprendendo finalmente la sua attività.

Zenryoku Yell sarà uno show Pay Per View a tutti gli effetti, pertanto sarà acquistabile dalla piattaforma OPENREC per quanto riguarda la diretta (e rimarrà disponibile fino al 16 Giugno) e solo successivamente verrà reso disponibile su DDT Universe. Una scelta dettata dalla volontà di raccogliere anche donazioni su base volontaria per recuperare i mancati introiti degli show cancellati fino ad oggi; un appello a tutti i suoi fans insomma.

Nella giornata di oggi è stata definita la card finale dello show:

  • Yuka Sakazaki & Mizuki Vs Shoko Nakajima & Suzume (Main event)
  • Miyu Yamashita Vs Mirai Maiumi
  • Hyper Misao Vs Mahiro Kiryu
  • Hikari Noa Vs Sena Shiori
  • Rika Tatsumi & Miu Watanabe Vs Yuna Manase & Raku
  • Nodoka Tenma & Yuki Aino Vs Yuki Kamifuku & Haruna Neko
  • Maki Itoh Vs Mina Shirakawa Vs Pom Harajuku

Una serie di incontri quasi del tutto slegati con le storie in corso di svolgimento, ma che non necessariamente è indice di un reset generale, ma più che altro della volontà

Dove eravamo rimasti?

La TJP è probabilmente la promotion joshi che più strizza l'occhio all'America in termine di costruzione dei suoi show: le gimmick sono estremamente marcate, le heel spesso non si presentano alle sessioni di autografi per mantenere la keyfabe come si faceva una volta e le storyline sono spesso elaborate; l'esempio più lampante è Hyper Misao, lo scorso anno protagonista della storia principale che l'ha vista abbandonare la sua tradizionale veste di supereroina per entrare nella Neo Biishiki-Gun di Sakisama (Saki Akai) ed infine tornare alle origini grazie alla determinazione di Rika Tastumi; la White Dragon oltre ad aver "salvato" l'amica, ha vinto i titoli di coppia assieme a Miu Watanabe strappandoli proprio alle Biishiki aggiungendo per la prima volta nella carriera di entrambe un titolo in bacheca. Prima dell'interruzione erano state sfidate da Maki Itoh, la quale ha iniziato a rivestire il ruolo di personal coach della giovane Raku dopo che questa era entrata in una serie piuttosto lunga di sconfitte.

Per Itoh chan si tratta di un passo indietro essendo questo un ruolo già ricoperto in passato con Miyu Yamashita lo scorso anno e meno recentemente con Mizuki e Yuka Sakazaki, ma soprattutto per il modo in cui è stata sconfitta ad inizio anno da Thunder Rosa perdendo il suo International Princess Title.

Promo di Thunder Rosa dopo la vittoria del titolo International

Una sconfitta netta al primo scontro con un'avversaria di livello internazione (attualmente è la campionessa femminile NWA) e di lunga esperienza, anche in Giappone.

In questa Intervista a Maki Itoh per Timeline viene ripercorso il suo match a TJP 2020 e la sfida lanciata da Rosa

L'attuale fase di isolamento impedirà sviluppi della situazione di questo titolo nel breve periodo, tuttavia la storia di Maki potrebbe non essere chiusa del tutto, visto e considerato che ha tutti i requisiti per portare ad una rivincita da parte della Cutest wrestler in the world.

L'altra Maki

Curiosamente l'altra Maki, Natsumi ha una storia piuttosto similare: è stata la prima a vincere il titolo international, perdendolo quasi subito per via di un infortunio al ginocchio patito proprio durante l'ultima sfida titolata con Yuna Manase; dopo 4 mesi di recupero è tornata sul ring in occasione del primo show dell'anno affrontando la tostissima Sareee (sua ex partner di tag) in un ottimo incontro da cui è uscita sconfitta. Per rilanciarsi ha scelto come seconda avversaria Miyu Yamashita, la prima campionessa Princess, nonchè la più longeva della compagnia: anche in questo caso è arrivata una sconfitta, ma Natsumi non ha mollato la presa chiedendo per ben due volte la rivincita e venendo sconfitta in entrambe le occasioni; l'ultima volta è stata battuta addirittura in un incontro sotto i 10 minuti e nonostante la benevolenza dell'avversaria, Natsumi ha regito in maniera poco sportiva chiedendo un ultima possibilità, in quello che potrebbe essere il match della svolta per il suo personaggio.

Ma il titolo principale?

Si parlava del Princess title: attualmente la campionessa è Yuka Sakazaki, ma di fatto le difese sono state pochissime, soprattutto a causa dei suoi impegni internazionali con la AEW e con la EVE; se è vero che l'apparizione in Inghilterra è servita a costruire la sua difesa titolata contro Lana Austin, è anche vero che il suo regno finora non è mai stato al centro delle storie principali, anzi si può dire che non abbia avuto delle vere e proprie storie, considerando che l'unica rivalità avuta con Miyu Yamashita si è basata sulle offerte di cibo da parte di quest'ultima per ottenere la shot! Al momento l'unica che sembra poter contenderle la corona è l'ex campionessa Shoko Nakajima; terminata la sua parentesi in Messico e le sue apparizioni in AEW, la Big Kaiju è l'unica ad avere uno status molto elevato e ad aver ottenuto una buona serie di vittorie importanti, compresa quella contro Hyper Misao a TJP 2020 in un folle Ladder match dove in palio c'era l'uso dei rispettivi ring name. Giusto prima del loro ultimo scontro a DDT Ultimate Party 2019 era stato mostrato un video in cui venivano ripercorse le loro carriere, mostrando come entrambe siano due talenti interamente formati e cresciuti all'interno della compagnia e la loro recente vetrina internazionale sta confermando la bontà dell'investimento fatto su di loro.

La stessa TJP ha pubblicato un video sulle nuove rookie riferendosi a loro come le possibili "future Shoko e Yuka"

L'altro nome possibile potrebbe essere Mizuki: l'attuale compagna di tag di Yuka nelle Magical Sugar Rabbits la scorsa annata si è aggiudicata la Tokyo Princess Cup, battendo in semifinale proprio la futura campionessa; tuttavia la sconfitta successiva ad opera proprio di Shoko ha evidenziato come il fatto che lei non abbia un contratto in esclusiva con la promotion sia un deterrente contro un suo eventuale push (concetto espresso da lei stessa nell'intervista rilasciata dopo quello stesso match).

L'assenza di altre concrete alternative dimostra come la programmazione sia uno dei punti di forza in assoluto della TJP e che questo stop forzato ha messo a dura prova questo suo aspetto. Al tempo stesso mette però in risalto il roster "corto", almeno a livello di esperienza: molte atlete lottano da nemmeno tre anni e non hanno ancora le spalle abbastanza larghe per reggere il main event e garantire prestazioni al di sopra della media; manca quindi un nome di peso, anche in grado di elevare queste giovani leve, ruolo che fino al 2018 aveva ricoperto egregiamente Reika Saiki, attualmente anche lei freelance.

In ogni caso, se c'è una cosa che non è mai mancata a questa compagnia è la creatività, perciò in un modo o nell'altro ci sarà sicuramente da divertirsi. Ed è bello poterlo scrivere di nuovo.

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